martedì 31 gennaio 2012

Dieci gare sotto la neve

Porto-Penarol dell'87
Dieci gare storiche giocate sulla neve e sotto la neve.

1) Tokyo dicembre 1987
Porto-Peñarol 2-1 dts: (Coppa Intercontinentale)
La capitale giapponese sotto la tormenta. Campo non ai limiti della praticabilità, peggio: sembra quasi farina. Si rompe il pallone (fuoriesce la valvola). Segna Madjer, il “tacco di Allah”. L'arbitro, clamorosamente, non deve ammonire nessuno.


2) Torino 28 gennaio 2012
Juventus-Udinese 2-1
E' la più recente, ma è difficile che gli juventini se la dimentichino presto. Doppietta di Matri ed esultanza sotto i fiocchi cadenti in un clima polare, ma in uno Juventus Stadium “bollente” come una penatola a pressione.

3) Bucarest 9 dicembre 1987
Sportul Studentesc-Hellas Verona 0-1
Ricordo personale di una gara vista in tv al pomeriggio dopo non essere andato a scuola perché anche l'Italia era sotto una bufera di neve. Risolve una zampata di Elkjaer, idolo di chi scrive, su un campo bianco come un lenzuolo.

4) Poznan 1 dicembre 2010
Lech Poznan-Juventus 1-1
Si gioca sotto una tempesta di neve da inverno russo del '43. Si “deve” giocare perché non ci sarebbero più date libere per recuperare e l'Uefa vuole così. Del Neri sembra Ambrogio Fogar, il pallone e i giocatori scompaiono. A casa nessuno capisce lo svolgimento della gara.

5) Belfast 26 dicembre 1995
Linfield-Glentoran 0-3
Nel boxing day britannico una sfida epica tra le due “big” dell'Irlanda del Nord. Il pallone arancione non c'è. Un barlume di verde dentro le due aree di rigore e tanti scivoloni. Non manca una scazzottata, mentre dagli spalti piovono palle di neve.

6) Tromsø 11 novembre 1997
Tromsø-Chelsea 3-2
Gara di Coppa delle Coppe a pochi chilometri dal Circolo Polare Artico. Inutile doppietta di Vialli e Gullit in panchina che sembra uno dei bobbisti giamaicani del film “quattro sottozero”. Per i norvegesi segna anche Steinar Nilsen, ex Milan. Al ritorno gli inglesi vinceranno 7-1.

7) Tallinn 26 marzo 2008
Estonia-Canada 2-0
Amichevole inutile sotto una bufera. Calciatori che pattinano e non riescono a calciare. Tifosi burloni che gridano da fuori “kick the ball”. Un altro su youtbe ha scritto: “Sai come si tufferebbe bene su un campo così uno come Cristiano Ronaldo?” Temperatura a -6.

8) Aberdeen 19 febbraio 1955
Aberdeen-Rangers 2-1
Pittodrie Stadium pieno per i quarti di coppa, nonostante il tempaccio: faticano tutti a tenersi in piedi e il bianconero delle immagini non fa capire nemmeno la differenza tra una squadra e l'altra. British humour: un tifoso del Celtic scrive su Youtube, “David Weir (attuale capitano 43enne dei Rangers) quel giorno giocò una gran partita”...

9) Mosca 29 ottobre 1997
Russia-Italia 1-1
Gara passata agli annali per l'esordio azzurro di Buffon. Campo più bianco che verde, temperatura transiberiana. Entra al posto dell'infortunato Pagliuca e becca gol da un'autorete di Cannavaro. Ha solo 19 anni, ma se la cava benissimo e salva la qualificazione ai Mondiali di Francia 1998.

10) Chorzow 13 marzo 1968
Gornik Zabrze-Manchester United 1-0
Sugli spalti ben 105mila spettatori, ma i polacchi non riescono a ribaltare lo 0-2 dell'andata. Gara valida per i quarti di Coppa dei Campioni. Sui Red Devils il fantasma della tragedia di Monaco, di dieci anni prima, quando il loro aereo cadde a causa della neve sulla pista di Monaco, dove avevano fatto scalo, rientrando da Belgrado.
Davide Rota

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